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Recap tecnico · Weekend Ungheria 2026 · round 11

Dove ha vinto NOR in Ungheria: la pole per 0,012 s (12 millesimi), il dominio nel passo gara

Non chi ha vinto, ma DOVE nasce il vantaggio. NOR in pole per 0,012 s (12 millesimi) su HAM: minisettore per minisettore è un duello (14–10), e il vantaggio del giro è in curva, non in rettilineo. In gara il passo di NOR è 0,247 s/giro davanti al miglior rivale. Ogni numero è un sintomo misurato; la causa (aero, grip, assetto) resta NON_MISURABILE.

Muretto · Redazione tecnica ·Hungaroring · Weekend
telemetriarecapweekendUngheriaMcLarenFerrari
Evidenza Pole per 0,012 s (12 millesimi): un duello deciso sull'equilibrio

A Hungaroring la pole è di NOR (McLaren) in 1:17,207, davanti a HAM (Ferrari) in 1:17,219: 0,012 s (12 millesimi) — circa 0,9 metri di luce a fine giro. La pole è l'ordine del cronometro: in griglia le penalità possono spostare le posizioni, ma qui NOR è partito e ha vinto dalla pole. NOR firma pole e miglior passo gara: è il dominatore del weekend. Ma il come è più interessante del chi. Sul giro secco la pole è di appena 0,012 s (12 millesimi) su HAM (Ferrari); il vantaggio vero, largo, si vede in gara sul passo.

La mappa di dominanza spezza il giro in 24 minisettori e colora ciascuno del più veloce lì. Sul giro, HAM arriva a 0,047 s di vantaggio (a ~719 m, T1), poi NOR ribalta e tocca +0,19 s a T12; alla linea restano 0,012 s (12 millesimi). Minisettore per minisettore è un duello: NOR ne vince 14 su 24, HAM 10 — la pole si decide sull'equilibrio, non su un tratto solo.

La pianta del circuito in scala reale, divisa in 24 minisettori equi-distanza: ogni tratto è colorato del pilota più veloce lì. NOR vince 14 tratti, HAM 10. Il colore mostra a colpo d'occhio DOVE, sul disegno del tracciato, nasce il vantaggio del giro secco.Mappa di dominanza: dove NOR è più veloce di HAM, tratto per tratto24 minisettori equi-distanza · giri veloci Q · Ungheria 2026T1T1AT2T3T4T5T6T7T8T9T10T11T12T12AT13T14STARTNOR · 14 settoriHAM · 10 settoricolore = più veloce in quel tratto · pianta GPS in scala reale
La pianta del circuito in scala reale, divisa in 24 minisettori equi-distanza: ogni tratto è colorato del pilota più veloce lì. NOR vince 14 tratti, HAM 10. Il colore mostra a colpo d'occhio DOVE, sul disegno del tracciato, nasce il vantaggio del giro secco. Fonte: FastF1 · X/Y (get_telemetry) + Speed, giri veloci Q Ungheria 2026
Evidenza Dove nasce il decimo: il vantaggio cumulato lungo il giro

La stessa storia sull'asse-distanza: sopra le due velocità, sotto il vantaggio cumulato calcolato con delta_time (l'endpoint coincide col margine reale, 0,012 s (12 millesimi)). Minisettore per minisettore è un duello: NOR ne vince 14 su 24, HAM 10 — la pole si decide sull'equilibrio, non su un tratto solo. Il tratto di massima pendenza — dove il cronometro corre più in fretta a favore di NOR — è attorno a T7: 100 ms in un solo minisettore.

Attenzione al metodo: il vantaggio cumulato NON è l'integrazione grezza di 1/velocità (che non torna al tempo sul giro), ma il delta calibrato di FastF1. Il grafico mostra il SINTOMO — dove NOR guadagna tempo — non ancora il perché.

In alto le due velocità a confronto; in basso il vantaggio cumulato (NOR sopra lo zero = avanti). L'endpoint è il margine reale della pole (0,012 s (12 millesimi)). Il tratto ombreggiato attorno a T7 è dove il decimo nasce più in fretta (100 ms in un minisettore).Dove nasce il decimo: velocità e vantaggio cumulato, NOR vs HAMoverlay Speed + Δt cumulato (fastf1.delta_time) · giri veloci Q · Ungheria 2026max pendenza · T7 +100 ms50100150200250300350km/hT1T1AT2T3T4T5T6T7T8T9T10T11T12T12AT13T14HAMNOR+-0,050+0,19Δt (s)HAM avanti 0,047max +0,19 (NOR)pole 0,012 straguardo5001000150020002500300035004000distanza sul giro (m) — sopra = più veloce, sotto = chi è avanti sul cronometro
In alto le due velocità a confronto; in basso il vantaggio cumulato (NOR sopra lo zero = avanti). L'endpoint è il margine reale della pole (0,012 s (12 millesimi)). Il tratto ombreggiato attorno a T7 è dove il decimo nasce più in fretta (100 ms in un minisettore). Fonte: FastF1 · Speed + fastf1.utils.delta_time (calibrato al giro), giri veloci Q Ungheria 2026
Causa Il vantaggio è in curva, non in rettilineo

Il vantaggio di NOR sul giro non è in rettilineo — la punta più alta è di HAM (333 vs 331 km/h) — ma in curva. All'apice porta più velocità minima nelle curve di medio raggio: T7 +7, T10 +5, T4 +3 km/h. Il tratto dove il cronometro gira più in fretta a suo favore è attorno a T7 (100 ms in un solo minisettore). A T7 si vede il come: NOR stacca a 87 m dall'apice, HAM 3 m più tardi a 84 m; NOR riapre il gas 16 m prima (64 vs 80 m dopo l'apice). All'apice NOR tiene 111 contro 104 km/h (+7).

È il sintomo, misurato metro per metro. La causa di quella velocità minima più alta — più carico aerodinamico, più grip meccanico, un assetto o una preparazione-gomma diversi — non è misurabile dalla telemetria: nel feed non c'è un canale di carico, mescola o temperatura. La registriamo come NON_MISURABILE e non la attribuiamo a un componente che non vediamo.

La curva T7: velocità (sopra) e gas (sotto) attorno all'apice, col punto di frenata segnato (●). Qui si legge il come del vantaggio in curva — velocità minima e riapertura del gas.T7: come NOR costruisce il vantaggio in curvavelocità + gas attorno all'apice · giri veloci Q · Ungheria 2026100150200250km/h050100gas %-150-100-50apice+50+100+150distanza dall’apice (m)apice T7● = punto di frenataNORHAM
La curva T7: velocità (sopra) e gas (sotto) attorno all'apice, col punto di frenata segnato (●). Qui si legge il come del vantaggio in curva — velocità minima e riapertura del gas. Fonte: FastF1 · Speed/Throttle/Brake, giri veloci Q Ungheria 2026
Effetto Il dominio vero è il passo gara

In gara il quadro è più netto: sul passo — mediana dei giri-core verdi — NOR gira 1:24,501, 0,247 s/giro davanti al miglior rivale sul passo (HAM), e il gruppo si allarga fino a ~1,8 s nella top-10. Non è la costanza a fare la differenza — l'IQR di NOR è 1,88 s, più largo di HAM (1,29 s): a pesare è la mediana, non la dispersione.

Il giro secco è un duello di millesimi; il passo gara è dove il vantaggio diventa margine. Anche qui vale l'onestà d'obbligo: carburante, mescola e mappe motore non sono nei dati, quindi il passo è un riferimento robusto all'età-gomma solo entro-mescola, non un verdetto assoluto. Ma la direzione è chiara, e la telemetria l'ha localizzata: in curva sul giro secco, e nel passo in gara.

Passo gara: distacco per giro dalla mediana più rapida (NOR). L'IQR accanto a ogni sigla misura la costanza (dispersione dei giri-core). È il dominio che sul giro secco non si vedeva.Passo gara: Δ dal più rapido (NOR)mediana giri-core verdi · Gara Ungheria 2026NOR · IQR 1,880HAM · IQR 1,290.247LEC · IQR 1,480.419PIA · IQR 1,060.492ANT · IQR 1,170.562VER · IQR 1,530.572RUS · IQR 2,400.716HAD · IQR 2,070.986LAW · IQR 1,391.807HUL · IQR 1,761.849s/giro dalla mediana più rapida · IQR = dispersione (costanza)
Passo gara: distacco per giro dalla mediana più rapida (NOR). L'IQR accanto a ogni sigla misura la costanza (dispersione dei giri-core). È il dominio che sul giro secco non si vedeva. Fonte: FastF1 · laps Gara Ungheria 2026 — mediana + IQR dei giri-core verdi
Dati Provenienza dei numeri
grandezzavalorestatoda dove
margine di pole (cronometro) NOR 1:17,207 · HAM 1:17,219 · 0,012 s MISURATO giri veloci veri (pick_fastest per pilota), classifica per tempo sul giro — FastF1 Q
mappa di dominanza (24 minisettori) NOR vince 14 tratti (+450 ms), HAM 10 (+438 ms); somma = 0,012 s MISURATO guadagno-tempo per tratto = differenza del Δt cumulato ai bordi del minisettore (coerente con delta_time)
vantaggio cumulato lungo il giro HAM avanti fino a 0,047 s (T1); NOR fino a +0,19 s (T12); alla linea +0,012 s MISURATO fastf1.utils.delta_time sui due giri veloci; endpoint coincide col margine reale
tratto di massima pendenza (dove nasce il decimo) T7: +100 ms in un minisettore (~2351–2532 m) MISURATO minisettore col massimo guadagno-tempo per il dominante (dal Δt cumulato)
minime all'apice (16 curve) NOR più veloce in T7 +7, T10 +5, T4 +3, T2 +1; HAM in T11 -6, T3 -3, T14 -3 km/h MISURATO velocità minima all'apice (finestra −25/+75 m) sul giro veloce di ciascuno
velocità di punta (vmax) NOR 331 · HAM 333 km/h — il rivale non è più lento in rettilineo: il vantaggio è in curva MISURATO massimo del canale Speed sul giro veloce
curve di misura poco affidabile T1A, T12A: curve-complesso (lettera) o divario estremo su singolo giro — non usate come tesi STIMATO finestra d'apice ambigua (due apici) o outlier robusto (>mediana+3·MAD)
curve a apice condiviso (anti-doppio-conteggio) T6: riferimento circuit_info a pochi metri da una curva adiacente, stesso apice fisico — contate una volta sola nelle tesi (nel grafico restano, annotate) STIMATO stesso minimo di velocità entro 12 m fra curve vicine sul giro del dominante
frenata e trazione a T7 frenata NOR 87 / HAM 84 m dall'apice; gas pieno NOR 64 / HAM 80 m dopo; apice 111 / 104 km/h MISURATO canale Brake (prima riga frenata) e Throttle≥95% (prima ripresa piena) attorno all'apice
passo gara del dominante (mediana giri-core verdi) NOR 1:24,501 (IQR 1,88 s); +0,247 s/giro sul miglior rivale (HAM); campo top-10 ~1,8 s MISURATO mediana + IQR dei giri-core (entro 1,07× il best) verdi, out/in-lap e cancellati esclusi — FastF1 Race
carburante / mescola / mappa motore (passo) carico benzina, gestione gomma e modalità motore non separati: passo indicativo, non assoluto NON_MISURABILE nessun canale di carburante/mescola/mappa nel feed FastF1
causa del vantaggio (carico aero, grip meccanico, assetto, gomma) il SINTOMO è misurato (dove la velocità è più alta); la CAUSA non ha canale nel feed NON_MISURABILE nessun canale di carico/temperatura/mescola/mappa: attribuire a un componente sarebbe interpretazione
dati — FastF1 3.8.3 — telemetria vettura (Speed/Throttle/Brake/nGear + X/Y) e laps, qualifica e gara del Gran Premio Ungheria 2026 (Hungaroring)
metodo — ai_lab/redazione/genera_recap_weekend.py su tele.py/curve.py/svg.py — dominante e rivale scelti dai dati (pick_fastest, classifica per tempo); mappa di dominanza a minisettori sulla pianta GPS in scala reale; vantaggio cumulato con fastf1.utils.delta_time (calibrato al giro, non 1/v grezzo); minime all'apice (finestra −25/+75 m) con curve-complesso segnalate; frenata dal canale Brake e riapertura gas da Throttle≥95%; passo gara = mediana + IQR dei giri-core verdi. La telemetria misura il sintomo (DOVE); la causa (carico aero, grip, assetto, gomma) è dichiarata NON_MISURABILE