Stesso motore, cambio opposto: la McLaren è la più corta della griglia
McLaren, Mercedes e Williams montano lo stesso motore Mercedes. Eppure in ottava marcia la McLaren gira quasi seicento giri più su a 300 all'ora, e rinuncia a qualche km/h di velocità di punta. È una scelta di rapporti — e ha una logica precisa.
In una marcia fissa il regime del motore cresce con la velocità secondo una costante: quella costante è il rapporto. Misurata sui giri lanciati delle qualifiche di Silverstone, in ottava vale 36,40 giri/min per km/h sulle due McLaren, contro 34,46 sulle Mercedes e 34,44 sulle Williams — tutte e tre a motore Mercedes. È una misura pulita: il rapporto è geometria del cambio, non lo tocca né lo slipstream né il giro.
Tradotto a 300 km/h: la McLaren gira a 10920 giri, la Mercedes a 10337 — 583 in più. È l'ottava più corta di tutta la griglia; quella della Mercedes ufficiale, con lo stesso motore, è tra le più lunghe. E la velocità di punta segue: la McLaren si ferma a 313 km/h, la Mercedes arriva a 319.
Il rapporto decide, a ogni velocità, dove sta il motore nella sua curva. Un'ottava più corta tiene il regime più alto dappertutto: la McLaren rinuncia alla velocità massima assoluta per restare su di giri. Nell'era ibrida 2026 questo ha due conseguenze.
La prima non la vediamo direttamente: più regime significa più finestra per la MGU-K di recuperare energia. Quanta, non è misurabile — i canali ERS e batteria non sono nel feed pubblico 2026, e restano una variabile latente che dichiariamo invece di stimare. La seconda, invece, si vede eccome: un'ottava corta protegge dal clipping. Sui lunghi rettilinei, quando l'energia elettrica finisce, chi ha l'ottava lunga scende sotto la power band del termico e deve scalare in settima a gas pieno per rimettere il motore in giri; chi ce l'ha corta resta abbastanza su di giri da non doverlo fare. Ai nostri dati di Spa — dove metà griglia scala marcia in pieno rettilineo e la McLaren no — dedicheremo il prossimo pezzo.
Il conto è 583 giri/min in più a 300 km/h, un'ottava più corta del 5,6% rispetto alla Mercedes che monta lo stesso motore, e 6 km/h di velocità di punta in meno. In cambio il motore resta più in coppia in uscita dalle curve e più al riparo dal clipping sui lunghi. È il classico compromesso dei rapporti — velocità di punta contro regime — portato all'estremo: sulla griglia 2026, nessuno è più corto della McLaren.
| grandezza | valore | stato | da dove |
|---|---|---|---|
| rapporto in 8ª (giri/min per km/h) | 36,40 McLaren · 34,46 Mercedes · 34,44 Williams | MISURATO | mediana RPM/velocità in 8ª sui giri lanciati (FastF1) |
| giri/min a 300 km/h in 8ª | 10920 McLaren · 10337 Mercedes (Δ 583) | MISURATO | rapporto × 300 |
| velocità di punta | 313 km/h McLaren · 319 Mercedes | MISURATO | max velocità sui giri lanciati (FastF1) |
| energia recuperata (MGU-K) grazie al regime più alto | non quantificabile | NON_MISURABILE | canali ERS/batteria assenti dal feed pubblico 2026 |