La mappa dell’assetto 2026: chi corre carico e chi scarico
Incrociando velocità di punta e velocità in curva su 10 gare — con la punta ripulita dalla scia — si legge come ogni team ha risolto il compromesso carico-resistenza. In cima, vicine, Ferrari e Red Bull; ai lati chi carica l’ala e chi corre scarico.
Per ogni gara con telemetria in archivio abbiamo misurato, per team, la velocità di punta — la mediana sui giri, non il picco singolo, per non farci ingannare da un traino — e la velocità mediana all’apice delle curve, e le abbiamo trasformate in percentili rispetto ai rivali su quel circuito. La media colloca ogni squadra sul piano rettilineo–curva.
Il compromesso si legge a occhio. La McLaren è la più caricata: 71° percentile in curva ma 39° sul dritto. All’opposto la Haas corre scarica: 66° sul dritto, appena 37° in curva. In cima al combinato, vicine, la Ferrari (60·70) e la Red Bull (59·61) — forti da entrambe le parti. In fondo, indietro un po’ ovunque, la Aston (18·39).
Chi sia davvero la prima è però un testa a testa: togliendo una gara qualsiasi, in cima si alternano Ferrari. Il vertice dipende dal circuito, non è un distacco netto — e per questo la mappa conta più della classifica.
Ogni vettura vive sullo stesso compromesso: più ala significa più carico in curva ma più resistenza sul dritto. Chi sta in alto a destra genera più carico per unità di resistenza; chi scende in basso a destra ha scelto la velocità di punta. È la scelta d’assetto che separa la McLaren carica dalla Haas scarica.
Due confonditori vanno dichiarati, non nascosti. La velocità di punta non è solo resistenza: ci mette dentro la potenza del motore. La velocità in curva non è solo carico: ci mette grip meccanico e gomma. Perciò questa è una firma di assetto — come ogni team bilancia dritto e curva — non una misura di efficienza aerodinamica pura, che dai nostri canali non è isolabile. Un pezzetto di controllo sul motore: fra i team a motore Mercedes (Alpine, McLaren, Mercedes, Williams) il dritto non è una questione di cavalli, ed è lì che la scelta d’assetto si legge più pulita.
La fotografia del 2026 non è una classifica di valore: è una mappa di scelte. La McLaren carica l’ala e comanda in curva, pagandola sul dritto; la Haas fa l’opposto; Ferrari e Red Bull riescono a stare forti da entrambe le parti; la Aston deve ancora trovare la sua strada. Lo stesso compromesso carico-resistenza, risolto in undici modi diversi.
| grandezza | valore | stato | da dove |
|---|---|---|---|
| posizione sul piano (percentile rettilineo · curva) | McLaren 39·71 (carica) · Haas 66·37 (scarica) · Ferrari 60·70 | MISURATO | vmax (mediana sui giri) e velocità mediana all’apice (curve <235 km/h), percentile per-gara, media su ≤9 gare |
| vertice del combinato (robustezza) | testa a testa Ferrari — #1 cambia togliendo una gara (leave-one-out: 10/10 vs 0) | MISURATO | leave-one-out sulle 9 gare |
| efficienza aerodinamica pura (L/D) | non isolabile | NON_MISURABILE | la punta include la potenza PU e la curva il grip meccanico |