Sepang, la Mercedes torna ad aggiornare la vettura: sette pezzi, il pacchetto più largo dal Canada
Per la squadra in testa al campionato costruttori è un pacchetto raro, e arriva nella zona in cui la sua vettura è già la migliore. Il venerdì, però, ha posto un'altra domanda.
Venerdì mattina, prima delle libere, la FIA ha pubblicato l'elenco dei pezzi nuovi che ogni squadra porta a Sepang. Sono 14 righe da 7 squadre su 11. Quasi tutte sono dichiarate come sviluppo, solo due come configurazione per questo circuito.
La Mercedes ne firma da sola 7. Sono tutte di sviluppo. Quattro riguardano il fondo: la tavola nella parte anteriore, il bordo d'attacco, l'angolo e il corpo, fino al tetto e alle pareti del diffusore. Le altre tre stanno dietro: le carenature della sospensione posteriore, le alette attorno al tamburo del freno posteriore e la carrozzeria posteriore, ridotta di volume e con una rampa più ripida per spingere più aria verso il fondo.
La squadra motiva quattro pezzi con il carico locale e tre con il bisogno di guidare l'aria verso la parte posteriore. Il documento dichiara l'intenzione, non l'effetto: non contiene un solo numero di prestazione.
Letti uno dopo l'altro, i documenti FIA del 2026 dicono che sette righe non sono il ritmo abituale della Mercedes. Nei 15 weekend precedenti ne aveva dichiarate 29 in tutto. A Baku non ne aveva dichiarata nessuna.
L'ultima volta che ne aveva portate almeno sette era il Canada, a fine maggio, con otto. Nello stesso periodo McLaren e Red Bull ne avevano dichiarate 49 a testa, la Ferrari 45.
Russell, prima delle libere, ha detto che il passo è grande proprio perché è passato tanto tempo dall'ultimo: è insolito, ha spiegato, avere un aggiornamento a maggio e il successivo quasi a ottobre. Spera che il pacchetto riporti la Mercedes davanti su piste di questo tipo, che nelle ultime gare sono state più difficili per la squadra.
Una riga, però, non è la grandezza di un aggiornamento: un'ala nuova e un ritocco al bordo di un profilo occupano lo stesso spazio nel documento. Il conteggio dice quanto spesso e dove una squadra cambia la vettura, non quanto vale il cambiamento.
Dal fondo arriva la parte più grossa del carico aerodinamico, quella che costa meno resistenza. Il regolamento tecnico di quest'anno lo ha ristretto insieme al resto della vettura: meno superficie vuol dire meno carico da prendere, ed è per questo che quasi tutte le squadre ci lavorano per tutto l'anno.
Un pezzo sul fondo dovrebbe vedersi nella velocità di percorrenza in curva. Nelle 13 gare della stagione in cui la misuriamo, la Mercedes è la prima delle undici squadre: il pacchetto di Sepang insiste dove la vettura è già la più forte. La Ferrari, seconda nella stessa misura, porta un solo pezzo nella stessa direzione: un ritocco al diffusore che dichiara non pensato per Sepang, ma per tutto l'arco di funzionamento della vettura. La Red Bull, quarta, aggiunge una nuova tavola del fondo.
Quello che le squadre cercano davvero sul fondo è un carico stabile al variare dell'altezza da terra. Una velocità mediana in curva non lo mostra.
Il resto del documento parla soprattutto di caldo e di assetto. La McLaren porta un cofano motore nuovo, dichiarato come configurazione per il circuito: serve, scrive la squadra, alle forti esigenze di raffreddamento di questa pista e delle prossime. La Racing Bulls usa per l'equilibrio il flap più lungo dell'ala anteriore introdotto alla gara precedente, e cambia i supporti dell'ala posteriore.
L'Alpine rifila l'uscita del tamburo anteriore per raffreddare di più i freni, mentre la Haas dichiara una struttura d'impatto posteriore disponibile in pista per regolare la vettura su questo circuito, che non vuol dire montata. Williams, Aston Martin, Audi e Cadillac non hanno dichiarato niente, e nessuna squadra scrive su quale delle due vetture vada un pezzo.
Dopo le libere Andrew Shovlin ha detto che la preoccupazione della squadra è il passo gara, dove la Mercedes è apparsa insolitamente staccata, e Russell ha legato il problema al surriscaldamento e al degrado delle gomme: una questione di assetto, ha detto, più che dell'aggiornamento.
La gara è la prima misura del pacchetto: la velocità in curva dirà se il fondo nuovo si vede, il passo dei long run se in questo weekend contano di più le gomme.