Ferrari ha tolto carico per Monza: il pacchetto FIA spiega il compromesso cercato
Quattro modifiche specifiche per Monza puntano al risparmio di drag con carico ridotto: la dichiarazione Ferrari spiega il compromesso, non certifica un guadagno.
Ferrari non ha portato a Monza un generico aggiornamento da venerdi'. Il Car Presentation elenca quattro interventi circuit-specific: elementi del floor board, supporto dello specchietto, rimozione della cascata di winglet del rear corner e coda posteriore rifilata. La FIA non attribuisce a ogni riga un valore separato: Ferrari chiede di leggere il gruppo come pacchetto.
Il bersaglio dichiarato e' il risparmio di drag, accompagnato da una riduzione di carico in un rapporto favorevole alle esigenze di Monza. E' una frase piu' utile di un'etichetta low-drag: dice che Ferrari ha scelto un compromesso, non che abbia trovato carico gratuito. Per questo il rear corner e la coda entrano nella stessa storia del pavimento e del supporto specchio.
Nei giri migliori di qualifica Ferrari ha registrato 336 km/h con Leclerc e 338 km/h con Hamilton; Gasly e Russell hanno toccato 342 km/h. Queste letture non misurano il drag della SF-26: dipendono anche da scia, uso dell'energia, traffico, rapporti e punto di misura. Rendono pero' il limite editoriale esplicito: il documento spiega l'intenzione del pacchetto, il solo valore di punta non puo' certificarne il risultato.
La notizia non e' il numero di righe FIA. E' che Ferrari rende dichiarato il prezzo della configurazione: togliere resistenza riduce anche il carico, ma il rapporto puo' avere senso su questo circuito. E' un fatto tecnico leggibile prima dei long run; la prestazione reale resta una domanda separata.
Fonti
- FIA — Italian Grand Prix 2026, Car Presentation Submissions — Ferrari: Floor Board, Mirror Stay, Rear Corner e RV Tail, tutti circuit-specific.
- Timing archive — Italian Grand Prix 2026 qualifying — Confronto delle velocita' massime dei giri di qualifica; non attribuisce drag o potenza.