← Documenti
GP del Bahrein in Malesia · qualifica

Sepang, Verstappen prende la prima pole dell'anno e la Mercedes aggiornata resta a mezzo secondo

Una pole costruita in due settori su tre, e un sabato che la squadra delle undici pole su quindici non sa ancora spiegare.

Muretto · Redazione tecnica·Q
La pole Il giro della pole, settore per settore

Max Verstappen ha preso la pole del Gran Premio del Bahrein, che quest'anno si corre a Sepang, in 1:35,130. È la sua prima della stagione e la prima della Red Bull. Lewis Hamilton è secondo con la Ferrari, a 0,298 s.

Fino a Baku la pole era quasi sempre stata della Mercedes, undici volte su quindici. Le altre quattro erano andate tre volte a Lando Norris e una a Pierre Gasly.

Il vantaggio non nasce in un punto solo, e cambia di mano due volte. Dopo il primo settore Verstappen è avanti di 0,138 s, nel secondo ne cede 0,304 a Hamilton e nel terzo ne guadagna 0,464. Fra i giri che hanno dato i tempi ufficiali della qualifica, il primo e il terzo settore più veloci sono suoi, il secondo è di Hamilton.

Le libere non avevano indicato un favorito. Verstappen era davanti nelle prime, Charles Leclerc nelle seconde, Kimi Antonelli nelle terze. Verstappen ha detto che la Red Bull inseguiva la pole da molti Gran Premi, e che ci arriva partendo da dove la squadra era all'inizio della stagione.

Due giri a confronto in velocità (in alto) e il distacco cumulato ricostruito (in basso, positivo = VER avanti). La curva in basso è una ricostruzione: ai confini dei settori vale 0,085 e -0,228 s contro 0,138 e -0,166 s dei tempi ufficiali, e alla linea 0,293 s contro 0,298 s ufficiali. Fra un confine e l'altro nessuna misura indipendente la verifica.Dove si è deciso il giro: il settore 3 fa la differenzavelocità dei due giri veloci + vantaggio cumulato · Qualifica Malesia 2026S1 · VER 0,138S2 · HAM 0,304S3 · VER 0,46450100150200250300350km/hHAMVER−0,360+0,50distacco ricostruito (s)ricostruito 0,293 s · ufficiale 0,298 straguardo500100015002000250030003500400045005000distanza sul giro (m) — sopra = più veloce, sotto = chi è avanti sul cronometro
Due giri a confronto in velocità (in alto) e il distacco cumulato ricostruito (in basso, positivo = VER avanti). La curva in basso è una ricostruzione: ai confini dei settori vale 0,085 e -0,228 s contro 0,138 e -0,166 s dei tempi ufficiali, e alla linea 0,293 s contro 0,298 s ufficiali. Fra un confine e l'altro nessuna misura indipendente la verifica.
La Mercedes Il pacchetto nuovo e il quarto posto

La Mercedes è arrivata a Sepang col pacchetto di aggiornamenti più largo dal Canada. In qualifica la sua vettura migliore è quella di Antonelli, quarto a 0,501 s. In tutta la stagione era successo solo in Ungheria che la migliore Mercedes fosse quarta.

George Russell è ottavo. Paga 0,741 s alla pole e 0,240 al compagno.

Rispetto a Verstappen, Antonelli perde 0,304 s nel tratto iniziale e 0,247 nell'ultimo. Nel secondo settore va più forte lui, di 0,050.

La squadra cerca ancora il perché. Toto Wolff ha detto che la vettura sembra molto resistente all'avanzamento: per la prima volta perde molto tempo sui rettilinei, soprattutto da Verstappen, e nelle curve lente non gira per il troppo sottosterzo. La squadra, ha aggiunto, continua a credere che l'aggiornamento funzioni, e deve capire perché a Sepang no.

Russell lega il problema alle gomme: la pista le consuma moltissimo, l'asfalto è rovinato e ruvido, e per qualche ragione la cosa colpisce la Mercedes più degli altri. Antonelli aveva perso un giro nella seconda parte della qualifica, cancellato dai commissari per un'uscita oltre i limiti alla curva sei. Per lui quell'errore non gli è costato la pole, perché Verstappen era fuori portata.

La gara Il resto del gruppo, e che cosa resta da vedere

Terzo è Isack Hadjar con l'altra Red Bull, a 0,428 s, ma sconterà una penalità in griglia per un motore termico montato oltre quelli che il regolamento ammette.

Leclerc è quinto, davanti alle due McLaren, sesta e settima e separate da cinque millesimi: Norris in 1:35,757, Oscar Piastri in 1:35,762.

Partendo primo, ha detto Verstappen, l'obiettivo è uno solo: vincere. Domenica il confronto passa al passo sui long run, che un giro secco non misura, e si vedrà se il problema della Mercedes è lo stesso del sabato.