Baku, Russell in pole con 0,837 s su Leclerc: il più veloce in tutti e tre i settori
Davanti a tutti in ogni settore, con un compagno che guida il mondiale e parte sedicesimo.
Venerdì 25 settembre la pole di Baku è di George Russell, in 1:42,526, con 0,837 s su Charles Leclerc. Oscar Piastri è terzo, a un millesimo da Leclerc.
Nessuna pole della stagione era arrivata così larga. La più ampia fin qui era di Kimi Antonelli in Belgio, 0,317 s su Max Verstappen. Per Russell è la prima pole dall'Austria, a fine giugno, e secondo lui è probabilmente il margine più ampio della sua carriera, formule minori comprese.
Era il pilota da battere da venerdì mattina: primo nelle prime e nelle seconde libere, secondo nelle terze dietro Verstappen.
Nel Q3 Russell ha il miglior tempo in tutti e tre i settori. Su Leclerc guadagna 0,070 s nel primo, 0,414 nel secondo e 0,353 nel terzo. Il distacco si apre dopo il primo settore.
Piastri arriva quasi allo stesso tempo di Leclerc per un'altra strada: perde di più nel primo settore, 0,125 s, e meno negli altri due. Lando Norris ha il miglior secondo settore dopo Russell. Nel terzo lascia 0,695 s e chiude quinto. Verstappen, ottavo, è chi perde di più nel terzo settore fra i dieci del Q3.
Russell racconta di aver usato un solo treno di gomme in tutto il Q3. Il primo giro, ancora carico di carburante, serviva a mettere un tempo al sicuro; la pole è arrivata nei giri successivi. Leclerc dice che la sua forza a Baku è la precisione vicino ai muri, e che questa volta la macchina non reagiva come voleva: ha dovuto tenere più margine.
I tempi di settore dicono in quale settore si perde, non in quale curva. Dentro un settore nessuna misura indipendente lo stabilisce.
Dall'altra parte del box la qualifica è finita presto. Antonelli, che guida il mondiale, ha toccato il muro nel Q1 e non ha più fatto un tempo. È sedicesimo, e da lì parte.
Spiega che aveva molto più vento contrario del giro prima e che l'anteriore aveva più presa: girando più o meno nello stesso punto, la macchina ha chiuso di più. Lo chiama un errore di valutazione, ed evitabile. Russell dice che è il primo errore di Antonelli in qualifica o in gara in tutto l'anno.
Il solo segmento in cui i due hanno un tempo ufficiale è il Q1: Russell 1:43,615, Antonelli 1:45,504. Non è la distanza fra i due. Quello di Antonelli è il giro fatto prima del contatto.
Antonelli riconosce a Russell di aver fatto la differenza nel weekend. Aggiunge che anche la macchina è stata molto veloce.
Il giorno dopo la griglia non ricalca la classifica. Carlos Sainz, nono, parte quattordicesimo: per i commissari non ha rallentato in regime di bandiere gialle negli ultimi secondi del Q3. Sergio Pérez è penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Piastri, che su un giro lanciato ha dovuto alzare il piede, anche se per i commissari l'episodio non è stato pericoloso.
Pérez, ventesimo in qualifica, parte ventesimo, con dietro di sé le due Aston Martin, mandate in fondo per aver montato elementi aggiuntivi della power unit.
Davanti non cambia niente, e la pole diventa una vittoria: Russell vince la gara con Verstappen a meno di due decimi sulla linea.