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GP dell'Azerbaigian · gara del 26 settembre

Baku, Russell vince di 0,196 s su Verstappen: aveva undici secondi, le Safety Car glieli hanno tolti

Una vittoria costruita due volte, prima col passo e poi in difesa, contro un pilota che ha corso tutta la gara nella scia di qualcuno.

Muretto · Redazione tecnica·R
Il vantaggio Trenta giri da solo, poi due Safety Car

Nella gara di sabato 26 settembre a Baku, George Russell è partito dalla pole ed è rimasto in testa dall'inizio alla fine. Per trenta giri non ha avuto nessuno vicino: alla fine del trentesimo aveva 11,463 s su Oscar Piastri, secondo, e un secondo in più su Max Verstappen.

Poi la gara si è chiusa due volte. L'incidente di Alex Albon ha portato la prima Safety Car al trentunesimo giro. Alla ripartenza Franco Colapinto, Pierre Gasly e Lando Norris si sono toccati alla prima curva, e la Safety Car è tornata per altri tre giri. Al via successivo Verstappen era a 0,388 s.

Russell ha raccontato che la prima metà della gara è stata tranquilla. Alla ripartenza, con Verstappen alle spalle, ha capito che non sarebbe stato facile.

Il passo Verstappen, tutta la gara nella scia di qualcuno

Verstappen partiva ottavo, in mezzo al gruppo. Al termine del giro iniziale era settimo, dopo sette giri era terzo, e dalla prima ripartenza è stato secondo.

Sui giri verdi puliti la mediana di Russell è 1:47,481, la migliore della gara, e in nessuno di quei giri aveva davanti una macchina più vicina di un secondo e mezzo. Quella di Verstappen è 1:47,675, più lenta di 0,194 s. Ma tutti i suoi giri puliti li ha corsi con un'altra vettura davanti, mai oltre quella stessa soglia.

La sua mediana è quindi il passo di chi insegue, e quello che avrebbe avuto da solo la gara non l'ha mai misurato. Nel finale i due hanno girato più forte di tutti. Il giro più veloce della gara è di Russell, 1:44,916; il secondo è di Verstappen, 1:44,993.

Percentuale di giri verdi puliti corsi entro 1,5 s dalla macchina davanti. Le barre piene (≥35%) sono i piloti il cui passo mediano è «in scia»: la loro posizione in classifica è un minimo, non il vero potenziale.Quanto passo è «in scia»: giri in aria sporca per pilotagara Azerbaigian 2026VER100ALB96BOR80HAD75OCO59PER54HUL51NOR44SAI41LAW38BEA38ANT34HAM33LIN31LEC31COL19GAS19PIA14BOT6RUS0% di giri verdi puliti entro 1,5 s dalla macchina davanti — marcati (pieno) ≥35%: mediana «in scia», non passo libero
Percentuale di giri verdi puliti corsi entro 1,5 s dalla macchina davanti. Le barre piene (≥35%) sono i piloti il cui passo mediano è «in scia»: la loro posizione in classifica è un minimo, non il vero potenziale.
L'ultimo giro Dodici giri sotto il secondo, poi la gialla

Per dodici giri Verstappen è rimasto sempre sotto il secondo di distacco. Il varco non l'ha trovato. All'inizio dell'ultimo giro il distacco era al suo massimo: 0,942 s.

Nel penultimo giro Valtteri Bottas era finito contro le barriere, ed era uscita la bandiera gialla. Russell racconta di aver alzato il piede, e di aver trovato il turbo spento quando ha riaccelerato. Senza turbo, niente potenza.

Il suo ultimo giro è 1:47,230, oltre due secondi sopra il suo giro più veloce; quello di Verstappen 1:46,520. Al traguardo il distacco era 0,196 s, e Russell ha detto che Verstappen lo ha quasi preso sulla linea.

Gli altri Antonelli risale, Piastri crolla

Isack Hadjar, partito quarto, chiude terzo e dà alla Red Bull il doppio podio; Charles Leclerc è quarto. Kimi Antonelli, uscito nella prima parte della qualifica, partiva sedicesimo e al termine del primo giro era diciassettesimo. Arriva quinto.

Il distacco da Russell è 14,512 s.

Piastri è stato secondo per trentacinque giri e terzo dopo la ripartenza. Al quarantesimo giro ha bloccato le ruote alla prima curva, ha perso più di dieci secondi e al passaggio successivo era quindicesimo. Ha detto che il bloccaggio lo ha colto di sorpresa e che deve capire che cosa sia successo.

Nella classifica aggiornata dopo la penalità di dieci secondi a Gabriel Bortoleto, Piastri è tredicesimo.